Comprendere
Ricostruiamo ciò che esiste e le dipendenze che tengono in piedi l’operatività.
ADD SECURITYCYBERSECURITY · RISCHIO · VERIFICA
Si misura da ciò che resiste, viene verificato e può essere dimostrato.
Partiamo dall’infrastruttura reale, dai dati essenziali e dalle conseguenze che un incidente avrebbe sul lavoro. Da qui costruiamo priorità sostenibili, mantenendo ciò che è adeguato e intervenendo dove il rischio lo richiede.

Cybersecurity
Controllo
Verificabilità
ANALISI DEL RISCHIO
QUANDO HA SENSO VERIFICARE
Gli accessi remoti o privilegiati non vengono protetti e riesaminati in modo sistematico.
Firewall, endpoint e servizi cloud sono operativi, ma le configurazioni non vengono verificate periodicamente.
Non esiste un inventario affidabile di sistemi, account, dati e dipendenze critiche.
Procedure e documentazione descrivono una realtà diversa da quella presente nei sistemi.
IL NOSTRO METODO
Non partiamo da una soluzione già scelta. Mettiamo in relazione attività, dati, sistemi e persone per capire dove un incidente produrrebbe conseguenze reali.
Ricostruiamo ciò che esiste e le dipendenze che tengono in piedi l’operatività.
Valutiamo probabilità, impatto e sostenibilità degli interventi.
Applichiamo misure tecniche e organizzative proporzionate al rischio.
Raccogliamo evidenze e controlliamo che quanto previsto funzioni davvero.
UN SISTEMA, NON UN PRODOTTO
La tecnologia è una parte della risposta. Organizzazione, responsabilità, procedure ed evidenze determinano se la protezione regge nel tempo.
Ruoli chiari, decisioni tracciabili e priorità condivise con la direzione.
MFA dove serve, privilegi minimi e verifica periodica degli account esposti o sensibili.
Segmentazione, configurazioni coerenti e protezione dei punti realmente critici.
Visibilità della superficie, aggiornamenti governati e riscontri misurabili.
Preparazione, responsabilità e capacità di riprendere le attività essenziali.
Dipendenze conosciute, requisiti espliciti e controllo sui dati affidati a terzi.
NIS2 · GDPR · STANDARD ISO
NIS2 e GDPR richiedono responsabilità, proporzionalità e capacità di gestione. Gli standard ISO 27001, 27005, 22301 e 27036 aiutano a organizzare il lavoro con criteri strutturati, auditabili e difendibili.
Uno standard non garantisce automaticamente la conformità. Offre però un linguaggio e un metodo per dimostrare come il rischio viene governato.
SICUREZZA OSSERVABILE
Un controllo dichiarato ma mai verificato lascia un’incertezza. Cerchiamo riscontri concreti, comprensibili anche alla direzione:
PARTIAMO DALL’ESISTENTE
Possiamo iniziare da un confronto sull’infrastruttura, sulle attività essenziali e sui dubbi che oggi non hanno ancora una risposta verificabile.
Parliamone